NIKOLAOS IL VIAGGIO I LUOGHI LA FEDE

REPORTAGE

NIKOLAOS IL VIAGGIO I LUOGHI LA FEDE

EX ORIENTE LUMEN

Nicola e Bari sono un binomio indissociabile da quando nel lontano 1087 le reliquie del Vescovo di Myra approdarono sulle coste pugliesi. Tra la città e il suo Patrono, si è stabilito un legame più che profondo, quasi fossero una cosa sola, un’identità simbiotica. La Basilica a Lui dedicata è luogo d’incontro e di dialogo, quasi avamposto di comunione in vista dell’auspicata riconciliazione di tutte le Chiese.
Allora perché non dedicare a Lui, al santo dei santi un racconto fotografico che ci riporti con lo sguardo e il cuore ai luoghi di Nicola, quasi un pellegrinaggio visivo da Patara a Myra, lungo le direttrici di quella geografia nicolaiana che, attraverso gli scatti, lascia che emergano più agevolmente, come in filigrana, i tratti del suo cammino agiografico lungo il contesto vitale della sua vicenda terrena nel quadro di un’approccio artistico e documentario davvero inedito, rappresentando nell’espressività delle singole immagini, il nesso profondo tra i diversi luoghi abitati da Nicola.
La mia incommensurabile venerazione per il Santo venuto dal mare stava trasformando quello che era un sogno in realtà: ripercorrere i luoghi della fede nei quali Nicola era venuto alla luce, dove aveva mosso i primi passi e svolto un apostolato contrassegnato da prodigiosi eventi, culminati nell’avventurosa traslazione nel capoluogo pugliese ad opera dei sessantadue marinai baresi. Da Patara a Myra, ho fotografato suggestivi panorami della natura, scenari architettonici con dettagli artistici rendendo virtualmente possibile toccare le sacre sponde di Myra, guardare i volti e i luoghi, contemplare il mare e ripercorrere il tragitto compiuto dalla mitica spedizione del 1087.
Sullo sfondo di castelli selgiuchidi e minareti ottomani, pulsa in quei luoghi il mio cuore e dove vitale batte il cuore di Nicola, che intende fondere il rispetto dei credenti in Allah con la devozione dei fedeli cristiani.

Reportage

Anche il fotografo ha la sua storia da raccontare esattamente come un musicista, come uno sceneggiatore, come un cantautore. La storia del fotografo, però è priva di testo narrativo, tutto quello che egli racconta lo fa attraverso le immagini, offrendo con esse un spaccato reale o immaginario che altri al suo posto non avrebbero notato. Questo racconto fotografico curato nello spazio e nel tempo, mediante un dettaglio dei fatti che si succedono, in termini tecnici, è chiamato reportage fotografico.

EX ORIENTE LUMEN NIKOLAOS EPISCOPUS MYRENSIS LITURGIA FIDES E CARITAS